DIARIO DEL GIORNO

Giorno 8/04/2015
Ore 00.00: Chiamata da mia zia, Marocco. Non promette niente di buono, mia madre spaventata si alza prende su il telefono. Risponde, riattaca. Viene verso di me con aria confusa e arrabbiata nello stesso tempo, chiedendomi cosa ho fatto questa volta, che sbaglio ho commesso di nuovo. Perchè parlo tanto?Perchè?Ritorna a dormire.
Ore 06.37: Mio padre mi sveglia, come mi sveglia tutti i giorni per andare a scuola. Oggi non ci sono andata perchè tutta la notte non ho potuto chiudere occhio, non ho potuto pensare ad altro, non ho potuto rilassarmi come si rilassano tutte le persone dopo una giornata stancante. Ritorno a dormire, non ho le forze neanche per andare in bagno. Dormo.
Ore 10.00: Mi sveglio, prendo il telefono e rispondo a quelle poche persone che si sono ricordate di me. Spengo il telefono e torno a dormire.
Ore 12.10: Mi sveglio e mi faccio avanti, vado in bagno. Mi guardo allo specchio e mi vedo spenta, si spenta come una lampadina che è stata tutto il giorno accessa ad illuminare un posto insignificante, il bagno. Prendo lo spazzolino e inizio a lavarmi i denti, poi la faccia, le mani. Mi pettino i capelli, ci tengono a loro più di qualsiasi altra cosa, almeno loro gli devo curare, non gli devo trascurare come la sottoscritta. Finito.
Ore 12.20: Le persone normali a quest’ora pranzano, ma io non ho ancora fatto colazione quindi inizio a frugare in dispensa per vedere se c’è qualcosa di mangiabile. Non c’è niente, aspetto che arrivi mia madre con qualcosa di buono, tipo: Una brioche, un pezzo di erbazzone o di gnocco o di pizza. Amo la pizza, cioè amo tutto il cibo del mondo. Non mi definisco golosa ma affamata, sempre affamata. Lo stomaco umano non è mai sazio e io sono la prova.
Ore 12.35: Mia madre arriva, senza niente. Sono rimasta un po’ delusa, ma che ci posso fare aspetterò il pranzo. Farà il risotto oggi,buono. Nel fra tempo guardo la Tv(Realtime) per essere precisi, dove la prima parola che mi compare sullo schermo è :FIDUCIA.
FIDUCIA? Io mi fido delle persone? E le persone si fidono di me ? Se sì quanta fiducia mi danno ? Troppe domande sennza risposta. O forse una risposta c’è ma sono io che ho troppa paura di conoscerla.
Ore 15.30: Sono stanca, anche se non ho fatto un granchè sono veramente stanca. Stanca di tutto e di tutti, delusa, perplessa, confusa. Confusa perchè non so veramente oltre ai miei genitori chi mi vuole bene o chi vuole del bene per me. Chi ?
Ore 18.10: Entra a casa mio padre, sfinito,stanco, ma sempre con quel sorriso stampato sulla faccia. Lo abbraccio, li do da mangiare e corro in camera a finire di studiare, cioè cerco di studiare, quando si ha la mente troppo piena l ultimo pensiero è proprio lo studio, secondo il mio punto di vista.
Ore19.20: I parenti ci chiamano su Skype, vado a sentire com’è la situazione là. Mi deludono sempre di più, ma non ci posso fare più niente. Mia nonna mi intravede dalla webcam è inizia a chiamarmi. Vado da lei, le chiedo come sta. Lei con quel sorriso che riempe i cuori di gioia mi guarda e mi dice: Che tu sia benedetta figlia mia, so quello che fai per me.
Almeno lei lo sa.
Ore20.20: Rifletto su tutto quello che i miei genitori e i miei zii si sono detti su Skype. Iniziano a lacrimarmi gli occhi, pur essendo una ragazza forte e determinata purtroppo sono anche molto ma molto emotiva, porca miseria.
Oggi è stata una giornata movimentata. La protagonista di tutto questo movimento sapete chi è ?! Io,ovviamente. Centro in situazioni e argomenti dove il mio nome non si deve nemmeno nominare, ma purtroppo vengo citata spesso; nella buona e nella cattiva sorte.