“Mi parli un po’ di te?”

Quanto odio questa domanda.

La odio perché appunto io non mi conosco tanto bene, non mi ritengo all’altezza di definirmi con aggettivi e parole. Ho dei lati di me che neanche conosco e che necessitano di tempo per fuoriuscire. Come faccio a dirti come sono veramente (?) Bisogna sapere che l’io che sono quando sono da sola non è l’io che sono quando sono circondata da voi perché quando siamo con qualcuno in bene o male ci facciamo influenzare. Quindi come posso raccontarti di come sono fatta io, del mio carattere, delle mie idee (?) Se ci tieni a me scoprirmi, fammi domande, studiami, capiscimi.

E poi sarò io a chiederti:”Allora come sono?”tumlr

Be Together

Permettimi di fuggire tra le tue braccia
Baby io sono tuo, Baby io sono tuo.
L’amore non arriva in modo facile
Mi sei mancata così tanto, mi sei mancata così tanto

Dimmi, è questa la libertà, baby?
l’inseguimento dopo il pericolo, fa battere forte il mio cuore, woah

Forse se le stelle si allineano, forse se i nostri mondi si scontrano
Forse sul lato oscuro possiamo stare insieme, stare insieme
Forse in un milione di miglia, su una strada attraverso i cieli
Un giorno, presto, saremo insieme

Era un sognatore nel suo cuore
Inseguendo le stelle, inseguendo le stelle
Ali spiegate al sole
Mi manchi così tanto, mi manchi tanto

Dimmi, è questa la libertà, baby?
l’inseguimento dopo il pericolo, fa battere forte il mio cuore, woah

Forse se le stelle si allineano, forse se i nostri mondi si scontrano
Forse sul lato oscuro possiamo stare insieme, stare insieme
Forse in un milione di miglia, su una strada attraverso i cieli
Un giorno, presto, saremo insieme

Saremo insieme, saremo insieme
Saremo insieme, saremo insieme
Saremo insieme, saremo insieme
Saremo insieme, saremo insieme

Forse se le stelle si allineano, forse se i nostri mondi si scontrano
Forse sul lato oscuro possiamo stare insieme, stare insieme
Forse in un milione di miglia, su una strada attraverso i cieli
Un giorno, presto, saremo insieme

Forse se le stelle si allineano, forse se i nostri mondi si scontrano
Forse sul lato oscuro possiamo stare insieme, stare insieme
Forse in un milione di miglia, su una strada attraverso i cieli
Un giorno, presto, saremo insiemeimages

Non importa

Il buongiorno si vede dal mattino. Così dicono coloro che quando si svegliano sono pieni di gioia, ottimisti; oppure quelli ironici che vedono in ogni cosa un lato negativo,pessimisti.
pessimisti come me.
Purtroppo non vedo mai il lato positivo delle cose o per lo meno cerco di vederlo ma niente. Carpe Diem “Cogli l attimo” dicono i maestri, ma io dico “che attimo”?
Vorrei tornare negli anni dell’infanzia dove assumersi le responsabilità non ti passava nemmeno per la testa, dove se dicevi qualcosa in faccia a qualcuno bella o brutta lui comunque ti sorrideva. Sì ti sorrideva, perchè sapeva che eri innocente. L’innocenza è quella cosa che piano piano le persone se la lasciano dietro di loro, pensano di usarla solo nel periodo dell infanzia ma si sbagliano di grosso.Serve anche adesso.
Ogni giorno quando mi sveglio, guardo fuori dalla finestra, per vedere se sono ancora viva. lo faccio perchè ogni notte l’angelo della morte passa e toglie le anime ai predestinati, ma appena apro gli occhi e guardo fuori, dico tra me e me “ho un altra possibilità”.
In molti hanno paura della morte, io no. Non ho paura perchè siamo destinati nel posto del “non ritorno”. Ma mi intimorisce a cosa ci sarà dopo la morte, tutte queste possibilità che ho avuto davanti a me, le ho sfruttate nei migliori dei modi ? Ho fatto qualcosa per meritarmi il paradiso?
Credo di no.
CAPITOLO 2
La vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo
Ma io quando mi guardo allo specchio non sorrido, a mala pena dico “che schifo”.
Quindi se dico che schifo la mia vita farà schifo; spero proprio di no.
Sono troppo orgogliosa per chiedere aiuto ma troppp fragile per farcela do sola.
Fragile come una foglia d autunno che cade e viene pestata o che cade e viene trascinata dal vento. A volte noi veniamo trascinati dalle idee degli altri non riusciamo mai a dire la nostra, ma io ho imparato che anche se dici la tua nessuno ti ascolterà oppure non gli piacerà e ti lasceranno sempre sola, sola ma accompagnata dalle tue idee.tumblr_n774f4cVVd1tqvljpo1_500

Ramadan

Il mese di Ramadan è giunto a noi. Che dire, è il mese più ricercato dove tutti noi,musulmani, troviamo la pace e l’armonia.

Dove ogni piccolo gesto conta, figuriamoci quelli grandi.                                                                                 Dove ogni musulmano perdona tutti, se Dio perdona perchè noi non dovremmo perdonare ?  Siamo persone insignificanti dove tutte le tecnologie che costruiamo, gli costruiamo per noi ma non di certo per una competizione dato che siamo soli in questo Universo e non dobbiamo assolutamente competere con nessun altro.. Dovete sapere che l uomo è l essere vivente più fragile del mondo. Con un taglio può sanguinare e con un colpo di vento puo’ morire.

Auguro a tutti voi un mese di riflessione e di meditazione verso Dio. Mi rivolgo ai musulmani 🙂 E che questo mese vi porti gioia,pace e armonia.

In’Sha’Allah

DIARIO DEL GIORNO

Giorno 8/04/2015
Ore 00.00: Chiamata da mia zia, Marocco. Non promette niente di buono, mia madre spaventata si alza prende su il telefono. Risponde, riattaca. Viene verso di me con aria confusa e arrabbiata nello stesso tempo, chiedendomi cosa ho fatto questa volta, che sbaglio ho commesso di nuovo. Perchè parlo tanto?Perchè?Ritorna a dormire.
Ore 06.37: Mio padre mi sveglia, come mi sveglia tutti i giorni per andare a scuola. Oggi non ci sono andata perchè tutta la notte non ho potuto chiudere occhio, non ho potuto pensare ad altro, non ho potuto rilassarmi come si rilassano tutte le persone dopo una giornata stancante. Ritorno a dormire, non ho le forze neanche per andare in bagno. Dormo.
Ore 10.00: Mi sveglio, prendo il telefono e rispondo a quelle poche persone che si sono ricordate di me. Spengo il telefono e torno a dormire.
Ore 12.10: Mi sveglio e mi faccio avanti, vado in bagno. Mi guardo allo specchio e mi vedo spenta, si spenta come una lampadina che è stata tutto il giorno accessa ad illuminare un posto insignificante, il bagno. Prendo lo spazzolino e inizio a lavarmi i denti, poi la faccia, le mani. Mi pettino i capelli, ci tengono a loro più di qualsiasi altra cosa, almeno loro gli devo curare, non gli devo trascurare come la sottoscritta. Finito.
Ore 12.20: Le persone normali a quest’ora pranzano, ma io non ho ancora fatto colazione quindi inizio a frugare in dispensa per vedere se c’è qualcosa di mangiabile. Non c’è niente, aspetto che arrivi mia madre con qualcosa di buono, tipo: Una brioche, un pezzo di erbazzone o di gnocco o di pizza. Amo la pizza, cioè amo tutto il cibo del mondo. Non mi definisco golosa ma affamata, sempre affamata. Lo stomaco umano non è mai sazio e io sono la prova.
Ore 12.35: Mia madre arriva, senza niente. Sono rimasta un po’ delusa, ma che ci posso fare aspetterò il pranzo. Farà il risotto oggi,buono. Nel fra tempo guardo la Tv(Realtime) per essere precisi, dove la prima parola che mi compare sullo schermo è :FIDUCIA.
FIDUCIA? Io mi fido delle persone? E le persone si fidono di me ? Se sì quanta fiducia mi danno ? Troppe domande sennza risposta. O forse una risposta c’è ma sono io che ho troppa paura di conoscerla.
Ore 15.30: Sono stanca, anche se non ho fatto un granchè sono veramente stanca. Stanca di tutto e di tutti, delusa, perplessa, confusa. Confusa perchè non so veramente oltre ai miei genitori chi mi vuole bene o chi vuole del bene per me. Chi ?
Ore 18.10: Entra a casa mio padre, sfinito,stanco, ma sempre con quel sorriso stampato sulla faccia. Lo abbraccio, li do da mangiare e corro in camera a finire di studiare, cioè cerco di studiare, quando si ha la mente troppo piena l ultimo pensiero è proprio lo studio, secondo il mio punto di vista.
Ore19.20: I parenti ci chiamano su Skype, vado a sentire com’è la situazione là. Mi deludono sempre di più, ma non ci posso fare più niente. Mia nonna mi intravede dalla webcam è inizia a chiamarmi. Vado da lei, le chiedo come sta. Lei con quel sorriso che riempe i cuori di gioia mi guarda e mi dice: Che tu sia benedetta figlia mia, so quello che fai per me.
Almeno lei lo sa.
Ore20.20: Rifletto su tutto quello che i miei genitori e i miei zii si sono detti su Skype. Iniziano a lacrimarmi gli occhi, pur essendo una ragazza forte e determinata purtroppo sono anche molto ma molto emotiva, porca miseria.
Oggi è stata una giornata movimentata. La protagonista di tutto questo movimento sapete chi è ?! Io,ovviamente. Centro in situazioni e argomenti dove il mio nome non si deve nemmeno nominare, ma purtroppo vengo citata spesso; nella buona e nella cattiva sorte.

#BELGIO, MADRE BRUCIA VIVE LE SUE FIGLIE

Belgio, madre brucia vive le tre figlie e poi telefona al marito: «Ascolta le loro urla. Non le salverai»

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◆ Dopo una corsa con il cuore in gola il marito l’ha trovata in giardino, tranquilla, in piedi accanto al capannone ancora fumante. Lei lo ha guardato negli occhi e gli ha detto con freddezza agghiacciante: «Dieci minuti di urla e poi è finito tutto».

Nel capannone c’erano i corpi carbonizzati delle tre figlie della coppia: Omy, due anni, Abbygail, quattro, e Madyson, sei, rinchiuse lì dalla donna, Thioro Mbow, 35 anni, che aveva riempito la stanza di carta per poi sbarrare la porta e appiccare il fuoco. E’ successo mercoledì a Lennik, un paesino vicino a Bruxelles, in Belgio.
La pazzia si è scatenata nella mente di Thioro quando ha ricevuto la lettera di un avvocato con la quale il marito, il 55enne Hellmut Ulin, le chiedeva la custodia delle bambine: quella scintilla è bastata a innescare una tragedia inimmaginabile. Ha chiuso le figlie nel capannone e ha appiccato il rogo per ucciderle: secondo la sua logica folle, meglio morte che affidate ad altri. Subito dopo ha telefonato al marito, che lavora in un cantiere a 12 miglia di distanza, per costringerlo a seguire in diretta che fine stavano facendo le sue bambine.

«Ascolta le loro urla – gli ha detto mentre le piccole morivano tra le fiamme che si levavano alte – Anch’io le sento, ma non farò nulla per salvarle. Faresti meglio a sbrigarti e correre qui, ma quando arriverai sarà troppo tardi per salvarle: non ti consegnerò mai le mie figlie».

Mary_Htw

JE SUIS MUSLIM.

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◆Nous sommes pour la liberté de la presse , de l’opinion et surtout de culte . Professent une religion signifie être en harmonie avec eux-mêmes à croire à quel merveilleux mon ISLAM . ISLAM signifie soumission à Dieu de paix , notre parole est Assalum matin Aleikum ( paix soit avec vous ) , parce que d’autres gens nous détestent tellement qu’ils nous ont mis dans un mauvais jour ? Ou de tuer notre peuple et nous ne avons même pas élever la voix pour leur demander : qu’avons-nous fait de mal?

◆ We stand for freedom of the press , opinion and especially of worship. Profess a religion means to be in harmony with themselves believe how wonderful my ISLAM . Islam means submission to God of peace, our word is Assalum morning Aleikum (peace be with you) , because other people hate us so they put us in a bad light ? Or kill our people and we do not even have to raise your voice ask: what have we done wrong?
🙏🙏🙏🙏
#HAMDULLAH

Mary_Htw